Quando iniziamo a notare i primi cambiamenti del viso, spesso pensiamo subito ai filler. Ma l’invecchiamento non è soltanto una questione di perdita di volume.
Con il passare degli anni, la pelle produce meno collagene, perde elasticità e diventa più sottile. Contemporaneamente cambiano anche i compartimenti adiposi e le strutture di sostegno del viso.
Capire questi cambiamenti è fondamentale per scegliere il trattamento più adatto.
Filler: Ripristinare i Volumi
I filler a base di acido ialuronico vengono utilizzati principalmente per ripristinare i volumi persi, migliorare i contorni e correggere alcune aree del viso.
Se utilizzati correttamente, possono dare risultati molto naturali. Tuttavia, aggiungere volume non è sempre la soluzione, soprattutto quando il problema principale è la lassità o la scarsa qualità della pelle.
Biostimolanti: Migliorare la Qualità dei Tessuti
I biostimolanti agiscono in modo diverso. Invece di limitarsi a ripristinare il volume, stimolano la produzione di collagene, contribuendo progressivamente a migliorare compattezza e qualità dei tessuti.
I risultati si sviluppano nel tempo e alcuni biostimolanti possono anche offrire sostegno strutturale o un effetto volumizzante.
Perché Preferisco Spesso Trattare Prima la Lassità Cutanea
Uno degli errori più comuni nel ringiovanimento del viso è cercare di correggere il rilassamento dei tessuti aggiungendo volume.
Quando la pelle ha perso compattezza, il filler da solo potrebbe non essere sufficiente e un eccesso di volume rischia di appesantire il viso.
Per questo, quando indicato, preferisco trattare prima la lassità cutanea, utilizzando tecnologie che stimolano il collagene o trattamenti biostimolanti per migliorare la compattezza e il sostegno dei tessuti.
Una volta migliorata la qualità della pelle, possiamo rivalutare la reale necessità di ripristinare i volumi. Spesso può essere sufficiente una quantità inferiore di filler per ottenere un risultato naturale e armonioso.
Quale Scegliere?
Non esiste un trattamento migliore in assoluto. Dipende dalle necessità del viso e anche la sequenza dei trattamenti può fare la differenza.
A Rejuve Mediclinic, il mio approccio parte sempre da una valutazione della pelle e delle strutture profonde del viso, prima di scegliere il trattamento.
L’obiettivo non è aggiungere volume, ma migliorare la qualità dei tessuti, ritrovare equilibrio e preservare la naturalezza del viso.
Dr. Eleana Ferrari
Rejuve Mediclinic